venerdì 14 settembre 2012

La creazione di Credito/Debito e l'influenza sulle economie mondiali

Questo grafico è di una importanza eccezionale. La linea Rossa esprime l'andamento del credito/debito privato, è evidente che si espande fino al 32/33 poi come effetto della crisi ('29) inizia a decrescere in maniera verticale. Dopo la fine della II Guerra Mondiale ricomincia a crescere e corre fino al 2008/2009 per poi crollare verticalmente.






Parallelamente il credito/debito pubblico in USA cresce dopo il 29, ma solo fino al 32/33 poi si stabilizza ed esplode solo dopo l'entrata in guerra degli USA per finanziare le spese belliche e si ritira poi pian piano man mano che la quota privata lo sostituisce. la curva si impenna di nuovo nel 2008/9/10 per compensare la perdita di del credito/debito venuto a mancare dal settore privato.

Ecco in questo grafico di circa 100 anni c'è la storia economica del mondo, le crisi e le guerre e come l'espansione del credito/debito e quindi della creazione di moneta ha influito sulla economia USA e quindi del mondo. Ecco la ragione del comportamento di Bernanke, che come presidente della FED e come grande studioso della crisi del '29 non vuole ripercorrere gli stessi errori fatti dal sistema americano che di fronte alla crisi ridusse sostanzialmente il credito schiacciando definitivamente l'economia USA. Per Bernanke lo stato deve essere anticiclico e quindi deve compensare il calo del settore privato con l'aumento del debito pubblico.

Venendo ad oggi, il QE di Bernanke non crea moneta, ma sostiuisce moneta pubblica a moneta privata che è venuta a mancare a causa della crisi finanziaria e alle difficoltà delle banche di fornire nuovi crediti.
Allo stesso modo si è comportata la BOE e la BOJ e anche la Banca Centrale Svizzera e quella Cinese, mentre la BCE no (solo parzialmente e in ritardo).
Venendo a mancare moneta la recessione UE è peggiorata moltissimo.

Naturalmete quella finanziaria è solo una gamba su cui poggiare lo sviluppo. Per crescere in maniere sana è necessaria anche la gamba dell'economia reale, quella delle industrie e dei servizi che devono riprendere a crescere e lo devono fare in modo efficiente. Ma senza la spinta della finanza e del mondo pubblico non ci può essere una ripresa. La crisi UE si avviterà su se stessa. 

Questo è il primo articolo del Blog sugli aspetti macroeconomici e finanziari. Molte persone non comprendono l'influenza fortissima della finanza sulla vita economica e l'effetto che può avere verso la crescita oppure fortemente recessivo. In questo piccolo blog si cercherà di mettere insieme le due cose e di farne comprendere le interrelazioni.

1 commento: