giovedì 26 novembre 2015

Collegamento tra Guerra ed Economia:

IL deficit in rapporto al PIL degli Stati Uniti dal 1900 al 2010
Oggi a pranzo parlavamo della stupidità dell'uomo e di quanto sia ancora arretrata l'economia. Il grafico che vedete sopra ne è la dimostrazione più lampante. Il grafico rappresenta la storia di 110 anni della spesa pubblica Americana; ebbene i due periodi in cui il deficit pubblico è letteralmente esploso sono gli anni delle 2 guerre mondiali. Durante la I e soprattutto la II guerra mondiale gli Stati Uniti hanno incrementato le spese per armamenti in maniera esponenziale e le hanno finanziate esclusivamente creando debito pubblico. (deficit pubblici del 15%, 20%  o addirittura del 30% all'anno).

Oggi non mi soffermo su approfondite analisi economiche, che pure andrebbero fatte analizzando questi dati, ma sottolineo soltanto la stupidità umana che non riesce a concepire il deficit per finanziare scuole, ospedali, sistemi di irrigazione, nuove tecnologie, etc..ma che poi non ha freni se deve produrre armi in quantità industriale, se deve finanziare ricerche per creare nuove bombe e nuovi missili.

Chi conosce le basi della macroeconomia sa che il problema non è mai il debito, non è mai il deficit di uno stato o di una azienda, ma è il rapporto tra quel debito (e quel deficit)  e la capacità di ripagarlo. Ora, è intuitivo che, senza investimenti non c'è sviluppo, questo vale per una azienda o per uno stato.  Quindi, per rilanciare lo sviluppo dell'Europa o di qualsiasi stato, è necessario, prima investire (e a livello aggregato non è possibile fare investimenti senza fare debito pubblico o privato che sia).

Ora la domanda è: nel 21° secolo l'uomo avrà capito che si può investire su tecnologie  positive anche il 10% o il 15% del PIL e che se queste generano sviluppo la crisi finirà  o, ancora una volta, per uscire dalla crisi economica che ci attanaglia si creerà un'altra guerra per giustificare  un ammontare pari al  30% del PIL per costruire sistemi d'arma atti solo a distruggere milioni di persone?

La seconda domanda, più di tipo economico, è: come hanno fatto gli Stati Uniti a non fallire come la Grecia, nonostante deficit monumentali protratti nel tempo? Come faceva il mondo economico a resistere con deficit pubblici  superiori al 20% annuo? Dove era la regola aurea di Bruxelles del 3% massimo di deficit annuo? Perchè per centinaia di anni nessuno stato ha mai messo in costituzione il pareggio di bilancio?


NB: Specifico che ho fatto l'esempio degli USA solo perchè lì è più facile reperire dati certi..... ma non è che il resto del modo sia molto diverso......anzi in genere è stato peggio!






2 commenti:

  1. Specifico che ho messo gli USA solo perchè lì è più facile reperire dati certi..... ma non è che il resto del modo sia molto diverso......anzi in genere è stato peggio!

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  2. E' un piacere leggere un corregionale ... ora dovrò andare a ritroso e scoprire tutti gli articoli precedenti, visto che del Prof. Bagnai ho letto quasi tutto, ora ho un nuovo impegno. Grazie

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