domenica 19 gennaio 2014

Gli Stati Uniti nel 1929/30 erano un paese distrutto eppure poco dopo diventarono la prima potenza del mondo. Qual'era l'errore?

C'è un esempio semplice che fa capire come gli errori sulla politica macroeconomica (Credito e Moneta) possono distruggere anche un'economia fortissima e potenzialmente eccezionale. Basta ricordare come erano gli USA nel 1929/30: erano alla fame completa, con oltre il 25% di disoccupati, centinaia di banche fallite e migliaia di aziende chiuse, comprese quelle agricole. 
Gli americani degli anni 30 non erano un paese da disprezzare e infatti, cambiando la politica macroeconomica sono diventati l'economia più forte del mondo. Eppure negli anni 30 parlavano anche loro di sfascio senza fine, di paese senza speranza etc..... esattamente come noi parliamo dell'Italia di oggi. 

Bisogna capire due concetti:  
  1. L'italia è ancora un grande paese 
  2. La gestione errata per 20 anni della politica monetaria e del credito può uccidere chiunque. Come ha ucciso gli Stati Uniti negli anni 30, allo stesso modo distrugge l'Italia e l'Europa oggi.
Bisogna cambiare la politica macroeconomica. Bisogna cambiarla prima che sia troppo tardi.

Bisogna cambiare la politica monetaria e del credito altrimenti non potremo assicurare nessun futuro ai giovani di tutta Europa.

3 commenti:

  1. I media hanno spostato l'asse su altri argomenti, più semplici e intuitivi, così spogliano l'Italia delle sue ricchezze ed lo fanno così bene che gli italiani si sentono pure colpevoli.

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  2. E' un concetto interessante, peccato si continui solo a parlare di tagli, e di risparmi, e non si comprenda che senza investire non c'è futuro.
    Marco 76

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  3. Le risponderò parlando di Italia. Proprio nel 1929, benito mussolini, decise di intraprendere una politica keynesiana, poi seguito negli anni seguenti da altri, che presero a servizio come J.M. Keynes. Purtroppo fu lui, b.m., ma ebbe ragione

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