Il 99% delle persone credono ancora che l'economia dipende dal costo del lavoro, dalla disponibilità di materie prime e e dalla capacità imprenditoriale (in sintesi dalla produttività).
Questo vale per singole imprese o per l'economia nel lunghissimo periodo!
Nel breve periodo (quando breve sono anche alcuni anni) l'economia la gestiscono i banchieri centrali e il sistema bancario.
Mi permetto di dare un consiglio spassionato a tutti gli imprenditori (piccoli e grandi): fate un corso di finanza di base e cercate di capire i cicli economici.
Poi decidete in quale punto del ciclo vi collocate e dove si colloca la vostra azienda. Perderete molti meno soldi e forse riuscirete anche a salvare o far crescere, la vostra azienda.
Macroeconomia e Sviluppo Economico - Finanza Pubblica e Privata - Impatto delle Politiche Economiche sulla Concentrazione della Ricchezza.
giovedì 3 settembre 2015
venerdì 29 maggio 2015
IL Debito/PIL degli altri. USA, UK, Giappone. Non stanno meglio di noi, ma hanno la loro moneta e non falliscono!
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| Debito/PIL USA |
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| Debito/PIL Inglese |
E finiamo con una immagine del super debito del Giappone.
Perchè il Giappone non fa default come la Grecia? Perchè l'Inghilterra e il Giappone pagano tassi di interesse sul debito inferiori ai nostri?
Semplice, hanno il debito denominato nella loro moneta e le loro Banche Centrali seguono politiche in linea con l'interesse nazionale. Gli Stati Uniti poi hanno tutto questo e in più, in virtù della loro forza detengono la moneta (il dollaro) usata per tutti gli scambi commerciali e delle materie prime del mondo.
venerdì 22 maggio 2015
Bretton Woods e l'influenza delle monete sulla guerra e sulla pace.
Ieri George Soros uno dei più importanti finanzieri del
mondo durante una importante conferenza della Banca Mondiale a Bretton Woods ha
parlato senza mezzi termini del pericolo di una III Guerra Mondiale. Perché lo
ha fatto? Cosa centra la finanza con la guerra? Cosa centrano le monete e
perché hanno tanta influenza sul mondo da poter causare una guerra planetaria?
Perché noi Italiani ed Emiliani dobbiamo tornare ad occuparcene?
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| Figura 1 George Soros |
Per capire quanto le variabili monetarie siano importanti
per il destino degli uomini bisogna fare un passo indietro.
Nel Luglio 44, un mese dopo lo sbarco in Normandia e a
guerra ancora in corso le grandi potenze alleate (URSS e Cina comprese), ormai
sicure del successo, proprio a Bretton Woods ridisegnarono l’economia del
mondo. Ne uscì una economia mondiale “dollaro centrica”. La valuta USA
diventava l’unica valuta con cui pagare le materie prime e di fatto, la moneta del mondo. Tutte le altre monete dovevano essere convertibili
in dollari e le Banche Centrali dovevano mantenere tassi di cambio stabili con
il dollaro. Il dollaro a sua volta era l’unica moneta che manteneva la piena convertibilità in oro.
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| Figura 2 I delegati dei paesi Alleati a Bretton Woods |
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| Figura 3 Delegazioni a Bretton Woods - Luglio 44 |
Gli accordi di Bretton Woods portarono anche alla creazione del Fondo Monetario Internazionale (FMI) e alla Banca Mondiale per lo Sviluppo Economico.
Inoltre si misero le basi per la regolamentazione dei commerci internazionali (in seguito meglio definiti con gli accordi GATT e poi WTO).
Nel 1971 Nixon decretò unilateralmente la fine della piena
convertibilità del Dollaro in oro e di fatto riavvio la libera fluttuazione
delle monete.
C’è un grafico che più di tante parole evidenzia
l’importanza di questi due fatti
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| Figura 4 Saldo della Bilancia Commerciale USA: fino al 71 sempre in pareggio, dal 1971 sempre in disavanzo. |
Il Grafico dimostra come l’import/export degli Stati uniti
fosse sostanzialmente rimasto in pareggio fino al 1971, poi, da quando il
dollaro viene sganciato dall’oro, gli USA iniziano ad importare sempre di più.
Come fa un paese per 45 anni ad avere il saldo sempre negativo. Per tutti i
paesi del mondo questo è impossibile. Lo squilibrio può essere solo temporaneo.
Ma lo strumento con cui regolare gli scambi è la moneta. La moneta per regolare
gli scambi più importanti (quelli di materie prime) è il dollaro. Se ad esempio
il Giappone importa petrolio deve poi
compensare esportando computer o automobili. Tutte le compensazioni avvengono
in moneta. Quindi per tutti i paesi è necessario vendere merci per acquisire
dollari e poi utilizzare dollari per pagare le materie prime. Questo vale per
tutti, ad esempio per il Giappone, per l’Europa, per la Cina e la Russia etc.
Ma non vale per gli Stati Uniti che possono stampare indefinitamente dollari
non avendo più alcun vincolo di convertibilità con l’oro.
Di fatto gli Stati
Uniti hanno compensato per 45 anni consecutivi il loro disavanzo commerciale
“stampando” (accreditando) dollari. Alcuni grandi paesi, come Russia e Cina
stanno mettendo in discussione questo sistema.
Ritorniamo a Soros e la sua drammatica dichiarazione.
Negli ultimi anni il sistema economico internazionale ha
subito una crisi in tutto analoga al 29. Una crisi prima bancaria/finanziaria,
nata in USA e poi sviluppata soprattutto nei sistemi bancari Inglese e Tedesco
(si avete capito bene, nell’area Euro soprattutto nelle Banche Tedesche) e poi
trasferita all’economia reale di USA ed Europa è stata parzialmente riassorbita
in Inghilterra, Stati Uniti e Giappone attraverso la creazione di moneta e la
contemporanea svalutazione del $ dello Yen e della Sterlina. Contemporaneamente
grandi paesi come la Cina hanno dovuto compensare il calo del surplus
commerciale estero spingendo tutte le leve per far crescere il mercato interno.
Ma la Cina ha fame di energia e materie prime per le quali è carente e soffre
sempre di più l’obbligo di doversi approvvigionare di dollari e poi, solo con
la valuta americana acquisire petrolio o ferro etc.
In sintesi George Soros, proprio a Bretton Woods, e proprio nel consesso della Banca Mondiale ha suggerito che altri paesi, tra cui la
CINA, possano essere ammessi ad un paniere internazionale di monete con cui
effettuare gli scambi di materie prime. Sarebbe la fine del sistema Dollaro
centrico.
L’alternativa è un susseguirsi di tensioni sempre più forti
tra paesi (ad esempio Cina e Russia) che non accettano più un sistema tutto
americano. Tensioni talmente gravi da rischiare la pace del mondo (la guerra in
Ucraina è le tensioni su petrolio e Rublo sono solo un “piccolo” esempio di
cosa ci potrebbe aspettare). Per Soros
solo una grande riforma, in questo senso permetterebbe di mantenere la pace
mondiale, un grande sacrificio per gli Stati Uniti per mantenere un bene
superiore. Soros però non è certo l'uomo più imparziale, anzi, è utile però per capire di cosa parlano i grandi finanzieri.
A causa dello spazio e per evitare un lungo trattato
illeggibile ai più ho dovuto semplificare, ma vorrei attirare l’attenzione
sull'importanza della moneta e delle norme internazionali che la regolano e
l’impatto sullo sviluppo dei popoli e in alcuni casi perfino sul mantenimento
del bene superiore della pace.
E’ auspicabile che questo tema così importante torni al
centro del dibattito politico inutilmente impegnato a rincorrere riforme, che
forse produrranno effetti fra 20 anni e in alcuni casi (vedi Governo Monti) si
rivelano dei boomerang su tutti i fronti: debito, occupazione, pensioni.
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| Saldo commerciale ER sempre in attivo per 20anni |
L’Italia e l’Emilia in particolare hanno una economia basata
sull’inter scambio con l’estero.
Per noi, per le nostre aziende, per i nostri
figli e il loro benessere, L’Europa e l’Euro hanno avuto lo stesso impatto che
il dollaro ha avuto su Russia e Cina, ma per 20 anni non ne abbiamo compreso la
vera dimensione.
E’ ora che gli intellettuali di questo paese ricomincino a
ripensare il modello Eurocentrico. E’ ora che i temi della moneta e delle
regole che definiscono l’interscambio con l’estero (sono le due facce della
stessa medaglia) diventino centrali nel dibattito sullo sviluppo economico.
lunedì 27 aprile 2015
Non c'è correlazione tra aumento del debito pubblico e tassi di interesse.
A noi Italiani è stato raccontato che il problema principale è il debito pubblico. Che siamo troppo indebitati e per questo dobbiamo aumentare le tasse e ridurre i servizi pubblici, altrimenti i tassi di interesse aumentano e lo stato fallisce (detto default all'inglese che fa più fico). Come sempre i numeri spiegano più di mille parole. Gli Stati Uniti, hanno superato il 100% di rapporto tra debito pubblico/PIL (GDP per i soliti economisti che sanno l'inglese). Ma mentre il debito cresceva i tassi di interesse scendevano. Ecco i due grafici dal 1980 ad oggi.
E ora forniamo per lo stesso periodo il livello dei tassi di interesse. Miracolo, sono sempre scesi e oggi con il debito ai massimi sono a zero. Perchè?
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| Rapporto Debito/PIL USA dal 1980 ad oggi. |
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| Tasso di interesse USA dal 1980 ad oggi |
Semplice. Perchè la Banca Centrale, la FED si sta ricomprando il suo debito. Attraverso il QE che non è altro che un modo elegante per dire che lo stato stampa moneta.
L'altro miracolo è che in questi anni l'inflazione (ricordate lo spauracchio di Monti) è sistematicamente scesa.
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| Tasso di inflazione USA dal 1980 al 2015 |
Tutto questo dipende dall'uso della moneta che gli Stati Uniti attuano e che il Governo Italiano
non può più utilizzare causa:
- il divieto di acquisto di BTP da parte dell a Banca D'Italia fatto con una circolare dall'allora Ministro Andreatta
- la devoluzione completa dei poteri sulla moneta fatta con il trattato di Maastricht
Per tutto questo lo stato Italiano oggi è impossibilitato a gestire una delle variabili più importanti per il funzionamento della propria economia.
lunedì 20 aprile 2015
FMI: Il rischio di Flash Crash dei mercati aumenta.
Il FMI avverte che il la riduzione progressiva della liquidità nei mercati mondiali aumenta il rischio di Flash Crash come ad esempio quello sul cambio EUR/CHF
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| Il Flash Crash del Franco Svizzero Contro EURO |
Cina riduce dell'1% la riserva obbligatoria delle banche
Cina riduce dell'1% la riserva obbligatoria delle banche. Di fatto è il più grande segale espansivo fatto dalla Banca Centrale Cinese dal 2008
lunedì 13 aprile 2015
L'economia mondiale continua ad essere stagnante
L'economia mondiale continua ad essere stagnante: l'indice che misura il costo dei noli marittimi è sempre sui minimi di sempre. Questo conferma la difficoltà dei commerci mondiali e quindi la difficoltà per paesi esportatori come è l'Italia di rilanciare il PIL solo confidando sull'Export.
venerdì 10 aprile 2015
Italia: sempre tra i primi tra i grandi paesi nella classifica di Bloomberg sull'efficienza del sistema sanitario.
L'ITALIA E' UN GRANDE PAESE
Quando lo capiremo avremo risolto metà dei nostri problemi: un esempio siamo sempre tra i primi nella classifica di Bloomberg come sistema sanitario (se consideriamo i grandi paesi e non le due città stato che ci superano di poco)
La classifica di Bloomberg
Quando lo capiremo avremo risolto metà dei nostri problemi: un esempio siamo sempre tra i primi nella classifica di Bloomberg come sistema sanitario (se consideriamo i grandi paesi e non le due città stato che ci superano di poco)
La classifica di Bloomberg
lunedì 30 marzo 2015
mercoledì 18 febbraio 2015
Il Monologo sull'avidità del film Wall Street 2
Da ascoltare con attenzione. Tutto molto realistico.
mercoledì 1 ottobre 2014
La Francia rimette in discussione la politica economica UE
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| Il Ministro del Tesoro Francese che oggi ha mandato un siluro alla politica UE |
1) lo statuto della BCE
2) la gestione della politiche monetaria UE
3) la politica fiscale con tutti gli assurdi parametri di Maastricht.
Da oggi il processo può avere inizio.
martedì 23 settembre 2014
LECTIO MAGISTRALIS Stiglitz - La crisi dell'euro: cause e rimedi
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| Lectio Magistrali 23 Settembre 2014 |
La Lectio Magistralis del Prof Stiglitz alla Camera dei deputati.
Da vedere per chi vuole capire. Molto interessante anche il dibattito successivo e le replica fina le del Prof Stiglitz.
Intervento interessantissimo di Stiglitz. Interessanti anche le domande dei parlamentari. Per un attimo hanno parlato tutti del nocciolo delle questioni. Alla fine mi permetto di dire che è necessario un ritorno alla Politica col la P maiuscola. Come affermato qui da tanto tempo e come affermato da Stiglitz anche nelle ultime parole della sua replica quando ha affermato che "in gioco non c'è solo l'Economia, ma c'è l'intera democrazia in Europa".
giovedì 28 agosto 2014
"Fate sacrifici altrimenti lo spread sale". Falso e vi dimostro il perchè.
Il problema principale per l'Italia è il costo del debito, visto che in un anno spendiamo circa 85 Miliardi per pagare interessi. Per questo motivo è importantissimo ridurre il tasso di interesse che paghiamo su BTP e BOT. Ci hanno raccontato che se aumentiamo il debito pubblico, lo spread sale e l'Italia fallisce. Quindi valanghe di austerità. Tagli e Tasse questa è stata la ricetta propinata al malato Italia.
Questa ricetta è del tutto inutile, anzi dannosa e ora vi dimostro il perchè. Compariamo i grafici di 4 paesi. 3 hanno stampato moneta per riaquistare sul mercato parte del loro debito (UK, USA e Giappone) e uno non ha potuto fare nulla (Italia). Ci hanno raccontato che se aumenta il debito i tassi aumentano e il nostro debito diventa insostenibile.
Vediamo cosa è successo comparando i tassi di interesse con l'evoluzione del debito.
Gran Bretagna
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| In UK il debito dal 2006 ad oggi è più che raddoppiato. |
Miracolo i tassi di interesse sono scesi.
Stati Uniti
Italia
martedì 22 luglio 2014
La BRI lancia il segnale d'allarme
La BRI, Banca dei Regolamenti Internazionali (nella colonna di destra trovate il link) mette in evidenza che la situazione complessiva sta tornando agli stessi livelli del 2007. In particolare il debito/credito privato e la leva finanziaria sono molto alti in moltissimi paesi. E' un monito molto importante perchè la BRI è la banca delle banche avendo la possibilità di controllare tutti i flussi interbancari mondiali.
Il link all'articolo del Telegraph
Da leggere e soprattutto studiare i grafici.
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| Jaine Caruana - BRI |
Il link all'articolo del Telegraph
Da leggere e soprattutto studiare i grafici.
venerdì 2 maggio 2014
Come funziona l'economia.
Quello che tutti dovrebbero sapere sul funzionamento dell'Economia: imprenditori, investitori, politici e intellettuali. Prendetevi 30 minuti e seguite questo video fatto da Ray Dalio, uno dei gestori di fondi che ha guadagnato di più nell'ultimo decennio.
Per chi vuole l'Italiano, è sufficiente andare sulla barra in basso a destra, scegliere options e poi cliccare su Italiano e avrete tutti i sotto titoli.
Chi è Ray Dalio:
Per chi vuole l'Italiano, è sufficiente andare sulla barra in basso a destra, scegliere options e poi cliccare su Italiano e avrete tutti i sotto titoli.
Chi è Ray Dalio:
Dopo aver completato la sua formazione, Dalio ha lavorato sul flor del New York Stock Exchange e investito in futures su materie prime. [ 6 ] In seguito ha lavorato come direttore della Commodities presso Dominick & Dominick LLC . [ 7 ] Nel 1974, divenne un trader di future presso Shearson Hayden pietra . [ 6 ] Nel 1975, ha fondato la Westport, Connecticut società di gestione degli investimenti con sede, Bridgewater Associates che nel 2012 divenne il più grande hedge fund del mondo, con quasi $ 120 miliardi di asset in gestione . [ 6 ]
Nel 2007, Ray Dalio ha predetto la crisi finanziaria globale , [ 8 ] e nel 2008 ha pubblicato un saggio, "come funziona la macchina economica; Un modello per capire cosa sta accadendo ora", [ 9 ] , che ha spiegato il suo modello per la crisi economica. Si è auto-pubblicato un volume di 123 pagine intitolato Principi, nel 2011, che ha delineato la sua logica e la filosofia personale per investimenti e gestione aziendale basata su una vita di osservazione, analisi e applicazione pratica attraverso il suo hedge fund. [ 10 ] [ 11 ] [ 12 ] Nel 2013 Dalio cominciato a condividere i suoi "segreti di investimento" e teorie economiche su You Tube con un video di 30 minuti d'animazione, chiamato come funziona la macchina economica . [ 13 ]
lunedì 7 aprile 2014
Un vecchio libro ristampato da Rizzoli. Lo dovrebbero leggere tutti i politici italiani e UE prima di parlare di economia.
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Lo consiglio a Renzi come lettura serale. E' un consiglio saggio.
Galbraith lo scrisse nel 1975 e quindi non ha nessun collegamento ne con la politica di oggi, ne con le storie italiche eppure è di una attualità sconcertante ed offre moltissime indicazioni su come risolvere l'attuale crisi. L'ho letto nell'Agosto 2013 appena ristampato da Rizzoli. E' facile trovarlo.
Dico questo perchè nel 2014 non è possibili continuare in Europa a ripercorrere gli stessi errori che portarono gli USA alla più grande crisi della loro storia e portarono la Germania ad avere 6 Milioni di disoccupati che agevolarono l'ascesa di Hitler.
RAZZA DI IGNORANTI VOLETE APRIRE GLI OCCHI PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI !
martedì 25 marzo 2014
Il Piano Funk. il concetto di Moneta Comune in Europa era già stato elaborato da Hitler nel 40.
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| Walter Funk prima Governatore della Banca Centrale e poi Ministro dell'Economia del III Reich |
Il trionfo della Le Pen: la UE a guida tedesca sta sbagliando tutto.
Il trionfo della Le Pen in Francia non è il trionfo della destra, ma un messaggio fortissimo alla UE dei burocrati. Burocrati che per lo più sono anche dei grandissimi ignoranti in quanto non hanno mai studiato la storia del '29 ne la storia della salita al potere di Hitler in Germania (la grande inflazione in Germania avvenne nel 23, poi ci fu una manovra lacrime e sangue che portò ad avere 6 milioni di disoccupati in Germania su cui Hitler costruì il suo successo. Hitler andò al potere nel 33 al culmine di una grandissima recessione economica imposta dalla "Troika di allora". Vogliamo rifare lo stesso errore?
mercoledì 12 marzo 2014
Senza stipendio da mesi, ma con il cuore e l'esempio di un grande allenatore raggiungono risultati incredibili.
Quello che manca a chi dirige l'Italia e l'Europa è il cuore. Quando si è in una crisi profondissima come la nostra la differenza la fanno le persone che hanno la forza di "buttare il cuore oltre l'ostacolo". Quando si ha questo coraggio le persone ti seguono, e allora si possono raggiungere risultati incredibili, ma non è sufficiente indicare la strada, bisogna mettersi in gioco e dimostrare con le proprie azioni che ci si crede.Ecco in seguito un esempio emblematico che unisce persone vere, economia e sport.
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